La Valle dei Templi di Agrigento è frutto degli avvenimenti drammatici avvenuti nel V sec. a.C.

Valle dei Templi di Agrigento

Valle dei templi di Agrigento

L’alternanza fra regimi tirannici e democratici fu sicuramente dannosa per la vita sociale e per la pacifica convivenza fra gli abitanti dell’antica Agrigento.

Dittatura

Si deve, tuttavia, al primo tiranno di Akragas,  Falaride (570-554 a.C.), la fortificazione della città e lo sviluppo di essa verso l’entroterra.

Egli viene ricordato soprattutto per la sua cattiveria:

si ricordi la pratica del Toro di bronzo, al cui interno veniva imprigionata la vittima sacrificale.

Il toro, strumento di tortura, veniva riscaldato dal fuoco fino a provocare la morte del suo ospite.

Le strazianti grida fuoriuscivano da un’apertura praticata dalla bocca dell’animale, creando un effetto acustico simile a un muggito.

Oppure il tiranno Terone (488-471 a.C.) che spinge i confini della polis fino alla parte superiore dell’isola.

Per festeggiare la vittoria di Himera sui Cartaginesi nel 480 a.C. decreta l’edificazione del tempio di Zeus Olimpico.

Democrazia

Con la sua morte si chiude la fase tirannica e si apre la strada a quella democrazia:

propiziata dal filosofo Empedocle che rifiuta il potere offertogli dal popolo e abbraccia la causa della cosa pubblica.

La Valle dei templi di Agrigento rappresenta, pertanto, il risultato di tali avvenimenti.

I templi giungono ai giorni nostri dopo varie vicissitudini:

si ricordi l’incendio appiccato dai Cartaginesi nel 406 a.C. e il successivo intervento di restauro dei Romani del I sec. a.C.;

o ancora i terremoti;

per non dimenticare l’opera di evangelizzazione sostenuta dai cristiani, che distrussero gran parte dei templi pagani presenti lungo la valle.

Unica eccezione a questo fenomeno è il Tempio della Concordia, conservatosi intatto e scampato alla devastazione solo grazie alla sua trasformazione in Chiesa del VI sec.;

da ultimo l’intervento di distruzione di parte dei templi per la costruzione e l’edificazione di altre opere:

come la Chiesa di San Nicola eretta con il materiale prelevato dal tempio di Zeus Olimpo, chiamato per questo anche Cava dei Giganti.

Valle dei Templi di Agrigento
Percorso lungo la Valle dei Templi.