Qui di seguito troverete i monumenti importanti di Palermo: Potrete cliccare sui link di seguito riportati per avere maggiori notizie.

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

La Cattedrale di PalermoPalazzo Reale o dei NormanniPiazza della Vergogna o Pretoria

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

Chiesa della MartoranaChiesa di San CataldoChiesa S. Giovanni degli Eremiti

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

Teatro Politeama GaribaldiTeatro MassimoChiesa di San Domenico

Palazzo Reale

Momumenti importanti di Palermo - Palazzo Reale o dei NormanniTra i monumenti importanti di Palermo troviamo sicuramente il Palazzo Reale, conosciuto anche con il nome di Palazzo dei Normanni.

Fu molto apprezzato dai Normanni che vi concentrarono tutte le principali attività della vita politica di Palermo.

La parte più affascinante del Palazzo Reale a Palermo è sicuramente la Cappella Palatina.

Preziosi mosaici realizzati secondo lo stile arabo-normanno, caratterizzati da un suggestivo color oro che rende l’ambiente decisamente sfolgorante. < Scopri di più – Clicca qui >

Cattedrale di Palermo

Monumenti importanti di Palermo - Cattedrale di PalermoLa Cattedrale di Palermo è una delle opere più caratteristiche della città:

la sua originalità deriva dalla commistione di forme e stili in un unico corpo architettonico.

Derivata dalle differenti e molteplici popolazioni che, nel corso dei secoli, si sono alternate sul suolo siciliano.

Fu impiegata come moschea durante il periodo di reggenza araba;

riconvertita in edificio di culto cristiano a seguito della cacciata dei saraceni e l’insediamento dei normanni.  < Scopri di più – Clicca qui>

 

Monumenti importanti di Palermo – Origini

Palermo è il capoluogo della Regione Sicilia, nonché dell’omonima Provincia.

In esso risiedono 659.443 abitanti e, se si considerano anche i comuni limitrofi, supera il milione di cittadini.

Il simbolo di Palermo è un aquila d’oro dalle ali spiegate in volo su uno sfondo rosso.

L’aquila tiene ferma fra gli artigli la scritta S.P.Q.P. “Senatus PopulusQue Panormitanus”.

Essa, visto il chiaro riferimento al senato (si ricordi il Senatus Romanorum “S.P.Q.R.”), sembra risalire all’epoca romana;

anche se non è mancato chi ne ha ipotizzato la nascita nel XII secolo per concessione di re Guglielmo I di Sicilia.Stemm della città di Palermo

Il territorio risulta essere abitato sin dalla Preistoria:

da ricordare sono, infatti, le grotte dell’Addaura, sul Monte Pellegrino che sono state per tutto il Paleolitico e il Mesolitico abitazione dell’uomo.

Infatti, sono state scavate nella roccia delle caverne e in esse sono stati rinvenuti importanti reperti archeologici:

 utensili per la caccia e ossa, oltre una serie di interessanti incisioni nelle pareti raffiguranti episodi della vita quotidiana, uomini e animali.

Etimologia

Il nome originario della città era di tipologia fenicia:

Zyz”, la cui pronuncia fonetica era con timbro dolce e si rendeva con il suono “sys”, mentre il significato indicava il “fiore”.

Tale nome si deve forse alla morfologia del territorio che, delimitato dai fiumi Papireto e Kemonia, assume la forma di un fiore.

L’attuale denominazione deriva, però, Panormo (dal greco pàn-òrmos “tutto-porto”).

Grazie alla conformazione naturale del territorio lambito dai due fiumi, Palermo forma, infatti, un anfiteatro naturale deputato fin da epoche remote ai traffici commerciali.

Non solo i Fenici, ma anche commercianti provenienti dalla Grecia, Cipro e Creta affollavano la città.

In questo modo entrò nelle mire espansionistiche di Siracusa e di Cartagine, fino al dominio dell’Impero Romano.

Monumenti importanti di Palermo

Monumenti importanti di Palermo

Dopo le scorrerie di Vandali, Ostrogoti e dei Bizantini che la tennero per tre secoli, la città venne presa dagli Arabi nel 831 d.C.

Sotto tale dominazione tornò a vivere momenti di grande splendore non solo politico, ma anche artistico.

In questo contesto la città assunse il nome di “Balarm”.

Gli Arabi lasciarono in eredità ai palermitani non solo migliorie nella tecnica agricola, ma soprattutto un immenso patrimonio architettonico:

 infatti, il territorio interno ai due fiumi mantenne l’impianto originario e classico;

tutta la parte moderna fu edificata in stile musulmano: ricordiamo il quartiere della Kalsa e la presenza di circa trecento moschee.

Da Balarm, l’appellativo si trasformò in “Balermus” con l’avvento dei Normanni, saliti al potere nel 1072.

Successivamente si alternarono Svevi, Angioini e Borboni.

Infine Palermo fu teatro dello sbarco in Sicilia da parte di Garibaldi costituendo un importante tassello per l’Unità d’Italia, avvenuta nel 1861.